TORNA ART/MOVIE CON “SULL’ORLO DELLA GLORIA”, IL DOCUMENTARIO SU PINO PASCALI

Il film documentario di Maurizio Sciarra, realizzato da un’idea di Anna D’Elia, è un omaggio all’artista. La Fondazione Pino Pascali lo presenta il 21 gennaio alle 19.

La Fondazione Pino Pascali inaugura il 2017 con la presentazione e la proiezione il 21 gennaio alle ore 19 del film documentario “Sull’orlo della gloria. La vita e le opere di Pino Pascali”, firmato dal regista Maurizio Sciarra, da un’idea della critica d’arte Anna D’Elia e sostenuto da Apulia Film Commission. Il film, che sarà presentato dalla direttrice del Museo, Rosalba Branà, nell’ambito di ArtMovie il ciclo di appuntamenti dedicati alla relazione tra arte contemporanea e cinema promossi dalla Fondazione Pino Pascali, e raccontato da Sciarra e D’Elia, è un omaggio a Pino Pascali girato in Puglia, a Roma, Parigi, Londra, New York, nato con l’obiettivo di ricostruire la vicenda umana e artistica dell’artista, morto tragicamente nel 1968 a soli 33 anni e del quale la Fondazione, che ospita l’evento, porta il nome.

“Sull’orlo della gloria”, con la partecipazione dell’attrice Paola Pitagora, mette in luce le diverse anime di Pascali: attraverso le persone che sono entrate in contatto con lui intervistate nei luoghi dove l’artista è vivo grazie alle sue opere, emerge il suo mondo innovativo e geniale, l’azione di un precursore di tendenze e movimenti.

Tra i personaggi coinvolti ci sono la storica dell’arte Angela Rorro, che si sofferma sulle principali questioni storiche e interpretative legate all’opera di Pascali; l’artista e gallerista Topazia Alliata che rivela nel film alcuni aspetti segreti e sconosciuti della vita di Pascali. Lo scenografo Dante Ferretti testimonia sull’anima da scenografo di Pascali e del loro incontro negli studi Rai, mentre lo storico dell’arte Vittorio Rubiu esprime la sua opinione in merito allo spinoso problema legato al rifacimento di sue opere effimere.

Il critico d’arte Pietro Marino affronta invece il rapporto di Pascali con la cultura mitica e le radici mediterranee, mentre l’artista Claudio Palmieri rifà una delle “Ragnatele” negli spazi della Fondazione Pascali di Polignano a Mare. Il restauratore della Gnam – Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, Rodolfo Corrias racconta le difficoltà legate al restauro e alla manutenzione delle opere di Pascali con particolare riferimento all’opera “32 mq di mare circa”. Fabio Sargentini, storico gallerista de L’Attico, Roma, reca testimonianza sulla vita artistica di Pascali nelle sue diverse fasi e racconta numerosi episodi della loro amicizia. Non mancano i racconti della scrittrice Toni Maraini e del critico d’arte Alberto Boatto, entrambi compagni di strada dell’artista.

Michelangelo Pistoletto, infine, riannoda le fila che legavano, a metà degli anni sessanta, le ricerche artistiche degli artisti romani e dei torinesi, ricordando l’incontro personale con Pascali nel 1966 prima a Roma e poi a Torino, dove grazie al suo intervento il gallerista Gian Enzo Sperone organizzò la mostra sulle opere del ciclo “Armi”.

A Pino Pascali mi lega un’antica passione. – racconta il regista Maurizio Sciarra – Ho amato le sue opere da quando ho avuto l’età della ragione artistica, da quando il mio approccio alla fotografia è stato mediato dalla passione per l’arte contemporanea. Le sue opere dissacranti, profonde ma insieme divertenti, punto di incontro tra rottura degli schemi dell’arte così come era fino a quel momento e ricerca di linguaggi nuovi, mi hanno subito attratto. I materiali da lui utilizzati, oggetti comuni trasfigurati, materiali di ogni giorno decontestualizzati, mi facevano pensare a come tutto ciò che abbiamo banalmente sotto gli occhi può trasformarsi in arte, se una forte idea e una forte volontà lo decidono.

Il documentario è prodotto da Francesco Lopez, Leonardo Paulillo, Tore Sansonetti, Maurizio Sciarra per Oz Film in ass. con l’Associazione Culturale Fuoricentro ed il sostegno di Apulia Film Commission.

Gli autori:

Maurizio Sciarra

Dopo un inizio come fotografo e documentarista, nel 1977 Sciarra inizia a lavorare come aiuto regista; la collaborazione più importante è quella con Luigi Comencini, con cui lavora per oltre dieci anni, realizzando film come “Cuore”, “La Storia”, “Un ragazzo di Calabria”, “Buon Natale, Buon Anno”. Realizza il suo primo lungometraggio nel 1997: “La Stanza dello Scirocco”, con Giancarlo Giannini e Tiziana Lodato. Del 2001 il film “Alla rivoluzione sulla due cavalli”, con Adriano Giannini, Gwaenelle Simon, Andoni Gracia, Francisco Rabal. Realizza numerosi documentari, tra cui “Malpensa 2000”, documentario istituzionale sull’apertura dell’aeroporto di Malpensa. “Chi ruba donne”, su “I cantori di Carpino”, con Eugenio Bennato; “Novecento privato. La collezione Cozzani in casa Cozzani”; “A Cuba con la Due Cavalli”; “Coppi e la Dama bianca. Frammenti di un amore controcorrente”, realizzato da Lumiere & Co. e Tele+, e molti altri ancora. È stato membro del CdA di Isituto Luce e attualmente presiede la Apulia film Commission.

Anna D’Elia

Critica d’arte contemporanea ha collaborato col Museo Reina Sofia di Madrid per la mostra Pino Pascali e la reinvenzione del mito mediterraneo (2001) e col Centre Pompidou di Parigi per la mostra L’Arte e la Ville (1994). Ha collaborato con la Fondazione Pino Pascali per la mostra Ritorno a Venezia, evento collaterale della Biennale di Venezia, a cura di Rosalba Branà e Giusy Caroppo (2011) e per Il Cielo e il mare: Luigi Ghirri e Pino Pascali, curata con Rosalba Branà. Tra i suoi libri: L’Universo Futurista: dal quadro alla cravatta (1999), Fotografia come terapia (1989), Nello Specchio dell’Arte (2004), Per non voltare pagina. Raccontare l’orrore (2007), Diario del Corpo (2002) e, per ultimo, il romanzo La Scimmia di Degas (2015).

Credits

Prodotto da Francesco Lopez, Leonardo Paulillo, Tore Sansonetti, Maurizio Sciarra
Una produzione Oz Film in ass. con l’Associazione Culturale Fuoricentro.
Da un’idea di Anna D’Elia
Regia – Maurizio Sciarra
Soggetto e sceneggiatura – Anna D’Elia, Maurizio Sciarra
Direttore della fotografia – Federico Annicchiarico, Guglielmo Bianchi
Fonico – Corrado Riccomini, Luca De Marinis, Renato Minichelli, Jerome Ayasse
Montaggio – Letizia Caudullo
Musiche – Lele Marchitelli
Con il sostegno di Apulia Film Commission e la partecipazione di Paola Pitagora
Distribuzione – Oz Film

Presentazione e proiezione:
21 gennaio ore 19. Intervengono Maurizio Sciarra e Anna d’Elia.
Ingresso gratuito su prenotazione (fino a esaurimento posti): stampa@museopinopascali.it


Fondazione Pino Pascali
Via Parco del Lauro, 119 – 70044 Polignano a Mare (BA) – ITALY +39 080 4249534
www.museopinopascali.it

press: Santa Nastro snastro@gmail.com +39 3928928522