Pino Pascali Foundation – SEGEZIA con Pino Bruno, giornalista

Pino Bruno ci conduce a Segezia nella cui piazza sembra di stare in un quadro metafisico di de Chirico, nessuna presenza umana, il tempo pare immobile e, se non fosse per il passaggio di un’auto, l’epoca della scena sarebbe tutt’altro che chiara. Segezia è una frazione di Foggia distante circa 10 km dal capoluogo dauno e fu fondata nel 1938 durante la riforma agraria voluta dal fascismo. Progettata dall’architetto Concezio Petrucci non fu mai terminata a causa dell’inizio della guerra. Segezia è sì incompiuta ma la bianca chiesa, l’alto campanile così visibile anche da molto lontano, gli edifici pubblici con gli archi e le poche case affacciate sull’unica piazza, le danno comunque un’anima che rapisce.

Autore: Nicolai Ciannamea

Pino Pascali Foundation – POLIGNANO a MARE con Vito Facciolla, autore e attore

Vito Facciola si fa in tre per raccontare la sua Polignano a Mare. Si fa storico, cantastorie e persino santo per introdurci nel suo paese incantato. Ci guida nei vicoli tortuosi del centro storico inaspettatamente deserti, spazzati da un tempestoso Grecale; persino la piazza sempre affollata e rumorosa è vuota e silenziosa. Ci racconta, anzi recita che non fu Polignano a disputarsi le reliquie di San Vito ma fu il suo Santo protettore a decidere saggiamente di risiedere nella magnifica Abbazia a lui dedicata sospesa tra orti coltivati come giardini e le acque trasparenti del mare.

Autore: Nicolai Ciannamea

Pino Pascali Foundation – MONTE SANT’ANGELO – con Alessandro Lagioia, ricercatore letteratura latina

Sono i passi sulle rocce, sui gradini scolpiti nella pietra a segnare l’ascesa verso la grotta dell’Angelo lungo l’antica mulattiera che da valle sale verso Monte Sant’Angelo. Graffiti, pitture rupestri, croci scolpite, terrazzamenti e luoghi di sosta guidavano verso l’alto i penitenti e i pellegrini che sin dal V secolo visitavano il santuario. Tutto il sentiero è molto panoramico e si snoda lungo uno dei paesaggi rupestri più belli del Gargano. Poi le pareti della grotta dell’apparizione dell’Arcangelo Michele si rivelano come un libro antico in cui strane lettere di alfabeti arcaici, nomi e lingue diverse si mescolano e sovrappongono.

Autore: Nicolai Ciannamea

Pino Pascali Foundation – TARANTO con Enrica Simonetti

“Intorno al porto di Taranto si affollano fatti storici, leggende e strani miracoli”. Enrica Simonetti, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno è nota per la sua passione legata alla storia dei fari d’Italia. Ci troviamo sul faro di Capo San Vito, da cui è possibile avere una visione integrale del golfo di Taranto, lontano dalle fabbriche che si intravedono tra il Mar Piccolo e il Mar Grande. Storie e leggende, si dipanano suggestive dall’alto della lanterna, da “Les liaisons dangereuses” al mito greco di Arione e il delfino salvatore.

Autrice: Paola Verardi

Pino Pascali Foundation – SAN VITO DEI NORMANNI con i musicisti del locale Circolo Mandolinistico

E’ la musica il filo conduttore che ci porta a vivere qualche ora insieme ai mandolinisti di San Vito dei Normanni in provincia di Brindisi. Anziani e giovanissimi riempiono l’aria di note pizzicate di questo ormai inusuale strumento. Qui fino agli anni 50 le sale da barba erano i luoghi in cui si suonavano chitare, mandolini e mandole. Ora il Circolo Mandolinistico ha recuperato la tradizione «guardando al futuro con cuore antico».
Musicisti giovani e anziani, professionisti e non, suonano, si confrontano e crescono e il paese ornato di note diventa ancora più bello.

Autrice: Paola Verardi

Duel di Raffaele Fiorella e Dario Agrimi

DUEL di Dario Agrimi e Raffaele Fiorella nell’ambito della rassegna annuale ‘Il Museo e il suo territorio’. Dario Agrimi (Atri, 1980) e Raffaele Fiorella (Barletta 1979), nell’ampio spazio del salone centrale del Museo, presentano nuovi lavori installativi e ambientali realizzati appositamente per l’occasione. Dario Agrimi mette in scena un iperrealismo che amplifica le emozioni e riduce la distanza tra realtà e finzione, mentre la poetica di Raffaele Fiorella fonde reale e virtuale in un contesto nel quale lo spettatore è sospeso metafisicamente in una dimensione ibrida.

La mostra è a cura di Antonio Frugis. Il video è realizzato da Antonella Sibilia. Musica di Trans Atlantic Rage/Balogh “Soul Combo”.

Gianni Leone

Un estratto del documentario dedicato al fotografo barese Gianni Leone a cura di Nicolai Ciannamea e proiettato al museo Pascali dal 20 febbraio al 3 aprile 2016. Nel video Gianni Leone condivide il suo pensiero sulla fotografia, concepita dall’artista come un’estensione dell’anima.

La nascita per il compleanno di Pino Pascali

In occasione del compleanno di Pino Pascali, La Fondazione omaggia il grande artista con un estratto della sua performance “La nascita”. L’opera mette in risalto il forte legame tra Pascali e l’elemento naturale, ma anche il suo approccio ludico e giocoso.

Il Museo Pino Pascali si racconta in pochi minuti

La direttrice della Fondazione Museo Pino Pascali Rosalba Branà riassume in pochi minuti l’attività artistica del museo nel periodo 2012-2016. Il video mette in evidenza le esposizioni ospitate in quegli anni, le tematiche affrontate, gli artisti coinvolti e le opere in mostra.

Fondazione Museo Pino Pascali 2017

La direttrice della Fondazione Museo Pino Pascali Rosalba Branà presenta la programmazione artistica della Fondazione nel 2017. La stagione si apre con la prima mostra antologica dedicata all’artista pugliese Cristiano de Gaetano, scomparso prematuramente a soli 37 anni. A seguire, il museo ha ospitato l’esposizione di Iginio Iurilli e Francesco Bosso incentrata sulla significazione del colore “bianco”, in termini spirituali e di calma interiore. Infine, la Fondazione ha ospitato la prima mostra della giovane artista Mariantonietta Bagliato con l’installazione dal titolo Mare Morbido, dedicata al grande artista Pino Pascali.

Stiamo lavorando per voi! L’allestimento della mostra Dialoghi 3.0 Pascali Cintoli

Con Dialoghi 3.0, Pino Pascali e Claudio Cintoli, la Fondazione Pino Pascali pone sotto la lente le “opere aperte” dei due artisti, nelle quali il tempo gioca un ruolo da protagonista. Pino Pascali e Claudio Cintoli sono accomunati dall’interesse per un mondo archetipico sino al suo superamento. Per entrambi è prioritario posizionare l’uomo al centro del tempo e dello spazio così come fondamentale diviene stabilire il rapporto tra conoscenza, pensiero magico-archetipico e mitopoietico.

Time Lapse Claudio Cintoli

Inaugura il 24 marzo la mostra Dialoghi 3.0. Pino Pascali e Claudio Cintoli (fino al 30 settembre). A cura di Rosalba Branà, l’esposizione prosegue idealmente il format Dialoghi, cominciato nel 2014 con la tappa 1.0 “Pino Pascali e Luigi Ghirri. ll mare e il cielo”, che metteva in relazione l’opera 32 mq di mare circa di Pascali (per l’occasione restaurata dalla Fondazione) con Infinito di Luigi Ghirri.

Dialoghi 3.0 Pino Pascali e Claudio Cintoli

Rosalba Branà, direttrice del Museo Fondazione Pino Pascali, racconta la mostra “Dialoghi 3.0, Pino Pascali e Claudio Cintoli”, ospitata dalla Fondazione nel 2018, in occasione del cinquantenario dalla scomparsa di Pascali. La mostra pone “in dialogo” il lavoro dei due artisti poveristi: le opere di Cintoli presentano aspetti drammatici e si rifanno alla tradizione New Dada, mentre le opere di Pascali manifestano un fare artistico orientato maggiormente all’aspetto ludico.

Live stream evento di presentazione #Pascali2018

L’evento di presentazione che apre la stagione artistica 2018 della Fondazione Museo Pino Pascali, incentrata sul progetto #Pascali2018, dedicato al cinquantenario dalla scomparsa dell’artista. Partecipano il Sindaco di Polignano a Mare Domenico Vitto, il Presidente della Fondazione Pascali Giuseppe Teofilo, il Direttore del dipartimento Turismo, Economia della cultura e valorizzazione del territorio Aldo Patruno, l’Assessore all’industria turistica e culturale, gestione della valorizzazione dei beni culturali Loredana Capone, la Direttrice della Fondazione Pascali Rosalba Branà e il Presidente del comitato scientifico Pietro Marino.

Loredana Capone “Pino Pascali – From Image to Shape”

“La Regione sta puntando moltissimo sull’arte contemporanea, ritenendo la cultura non soltanto un investimento importante in sé, ma anche un investimento in marketing territoriale: ci piace che si parli della Puglia per l’arte e per il talento dei grandissimi di Puglia”. L’intervento dell’Assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia Loredana Capone durante la conferenza stampa di presentazione di “Pino Pascali – From Image to Shape”, mostra evento collaterale alla 58. Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia.

I laboratori del progetto Monet Culture in Motion

Il video racconta le attività realizzate nell’ambito del progetto Monet – Culture in MOtion nelle reti dei musei dell’Adriatico, Interreg IPA Programma CBC Italia-Albania-Montenegro. Finanziato con il primo bando per i progetti ordinari del programma INTERREG IPA CBC Italia-Albania-Montenegro 2014/2020 (Asse prioritario 2 – Obiettivo specifico 2.2), si pone come obiettivo generale la creazione di un modello di rete tra musei e siti culturali nell’area del programma, secondo una metodologia comune e attraverso servizi e strumenti innovativi.

Il Museo Sigismondo Castomediano di Lecce

Il video illustra ambienti e attività del Museo Sigismondo Castromediano di Lecce, narrati attraverso la voce della storica dell’arte Brizia Minerva. Il video è stato realizzato nell’ambito del progetto MONET- culture in MOtion in Adriatico NETwork of Museums.

La Galleria d’arte Moderna e Contemporanea di Foggia

Il video illustra ambienti e attività della Galleria d’arte Moderna e Contemporane di Foggia, narrati attraverso la voce della direttrice Gabriella Berardi. Il video è stato realizzato nell’ambito del progetto MONET- culture in MOtion in Adriatico NETwork of Museums.

Il museo Ribezzo di Brindisi

Il video illustra ambienti e attività del Museo Ribezzo di Brindisi, narrati dalla direttrice Arch. Emilia Mannozzi. Il video è stato realizzato nell’ambito del progetto MONET- culture in MOtion in Adriatico NETwork of Museums.

La Fondazione Pino Pascali raccontata da Rosalba Branà

Il video illustra ambienti e attività della Fondazione Pino Pascali, narrati attraverso la voce della direttrice Rosalba Branà. Il video è stato realizzato nell’ambito del progetto MONET- culture in MOtion in Adriatico NETwork of Museums.

Valérie Da Costa: Pino Pascali tra Arte Povera e Mediterraneo

Grazie alla collaborazione con  Magazzino Italian Art oggi vi presentiamo un contenuto veramente importante: Il video della conferenza che Valérie Da Costa, Senior Lecturer in Contemporary Art History, University of Strasbourg e membro del Comitato Scientifico della Fondazione Pino Pascali, ha tenuto lo scorso 3 aprile. Si intitola “Pino Pascali: Between Arte Povera and the Mediterranean”, nell’ambito del ciclo di conferenze in streaming su Instagram “Una visione globale”: Arte Povera’s Worlds” promosse da Magazzino Italian Art e a cura di Tenley Bick. La traduzione italiana è a cura della Fondazione Pino Pascali. Sottotitoli by Paola Verardi.

MASSAFRA con Angelo Delli Santi, docente di lettere

E’ il tenero tufo scavato dal tempo, dall’acqua e dall’uomo, lungo le pendici delle propaggini murgiane che si affacciano sulla piana di Taranto, a segnare il carattere di Massafra costruita tra due gravine. Angelo Delli Santi suggerisce scorci, apre le porte di alcune case, per mostrare come le grotte, abitate sin dai tempi classici, siano state poi nei secoli lentamente inglobate nelle case e si siano trasformate in stanze da letto, cucine, depositi. Anche i cortili su cui affacciano più abitazioni, qui chiamati “Vicinanza”, sono ricavati nella tenera roccia per essere punti d’incontro, luoghi di lavoro all’aperto e anche per incanalare le acque piovane indirizzandole verso le cisterne. Un paesaggio urbano unico che nel 1964 a Pasolini, in cerca di luoghi in cui girare il suo “Il Vangelo secondo Matteo”, sembrò la Nazareth che cercava.

Autore: Nicolai Ciannamea

Il video è stato realizzato nell’ambito del progetto Artvision+

CANNE DELLA BATTAGLIA

Canne della Battaglia con Nunzia Antonino, attrice e Miranda Carrieri, Direttore Canne della Battaglia. Tornano a risuonare sulla collina di Canne, con la voce di Miranda Carrieri, Direttore dell’Antiquarium e del Parco archeologico di Canne della Battaglia e dell’attrice Nunzia Antonino, le parole di Tito Livio, Polibio e Paolo Rumiz, a ricordare la storia di Annibale e della lotta mortale tra Cartagine e Roma. Nella valle tra il fiume Ofanto e l’altura, a 9 chilometri dal mare, nel torrido agosto nel 216 A.C. la storia prese una strada che condizionò per sempre la strategia militare e i destini del Mediterraneo. Le pietre che compongono il parco archeologico di Canne, pietre che furono mura, case, chiese, sanno parlare; sono solo sussurri, vaghi come refoli di vento e raccontano insieme le storie piccole di uomini senza nome e storie grandi di famosi generali.

Autore: Nicolai Ciannamea

Il video è stato realizzato nell’ambito del progetto Artvision+

FASANO- CON GLI ARCHITETTI MARTINO PINTO E LUIGI PALMA

Un breve ma intenso viaggio intorno all’idea di bellezza. Gli architetti Martino Pinto e Luigi de Palma hanno guidato le nostre telecamere a ri-scoprire il senso della misura, gusto per l’insieme e per il particolare come un tratto comune del vivere, abitare e lavorare nella Puglia delle contrade intorno a Fasano, una dote antica conservata nel tempo. Lo si trova nel piccolo insediamento rupestre di epoca medioevale a Masseria San Marco come nell’elegante agrumeto di impianto seicentesco di Masseria La Cerasina. “La grande bellezza è riuscire a fondere il quotidiano, il lavoro con lo stile di vita”.

Autore: Nicolai Ciannamea

Il video è stato realizzato nell’ambito del progetto Artvision+

DA LECCE A GAGLIANO DEL CAPO CON RAFFAELE GORGONI

Il paesaggio non mente mai dice Raffaele Gorgoni nel viaggio tra Lecce e Gagliano del Capo a bordo di uno dei treni delle Ferrovie Sud Est che portano, lentamente si può dire, verso il tacco d’Italia. E il paesaggio racconta il Salento di oggi ma anche e soprattutto il Salento di ieri. Le piccole aggraziate stazioni furono costruite lontano dai paesi ma vicino ai luoghi di produzione del tabacco, alle vigne e alle cantine, ai frantoi oleari. E questo treno che ha portato per più di un secolo quei prodotti verso il mare e l’Europa del Nord è stato il treno di poeti come Bodini e, per molte generazioni, anche il treno degli studenti che approfittavano della lentezza del viaggio per fare i compiti o ripassare le lezioni.

Autore: Nicolai Ciannamea

Il video è stato realizzato nell’ambito del progetto Artvision+

GIOVANNI ALLEVI/ LIBRO POSSIBILE 2018

Autore: Michele Roppo
Venerdì 8 giugno 2018, il musicista e compositore Giovanni Allevi ha presentato il suo libro “L’equilibrio della lucertola”, edito da Solferino.

HANS OP DE BEECK/ PREMIO PINO PASCALI 2017

Autore: Paola Verardi
Il video racconta la mostra del Premio Pino Pascali Hans Op de Beeck. L’artista è stato premiato da una giuria composta da Daniela Ferretti, direttrice di Palazzo Fortuny, e da Danilo Eccher, curatore. 

GILBERT AND GEORGE

Autore: Paola Verardi
Il video racconta l’evento speciale tenutosi nel 2017 che ha invitato a Polignano a Mare gli artisti Gilbert and George. L’evento curato da Alessandra Mammì per la parte cinema, e da Lia De Venere per la parte arte, è coordinato da Santa Nastro, nell’ambito del progetto Art Movie.

IGINIO IURILLI / FRANCESCO BOSSO

Autore: Paola Verardi
Il video racconta la mostra di Iginio Iurilli e Francesco Bosso, una doppia personale dal titolo “a White Tale” a cura di Antonio Frugis, che instaura un dialogo tra uno scultore e un fotografo intorno al concetto di ‘bianco’.

CRISTIANO DE GAETANO

Autore: Paola Verardi
Il video racconta la mostra “Cristiano De Gaetano. Speed of Life”, a cura di Christian Caliandro, un omaggio all’originale e talentuoso artista nato a Taranto nel 1975 e scomparso nel 2013 a soli trentasette anni.

CHRISTIANE LÖHR

Autore: Paola Verardi
Il video racconta la mostra del XIX Premio Pino Pascali (2016) assegnato all’artista tedesca Christiane Löhr. Nata a Wiesbaden, Christiane Löhr vive e lavora tra Colonia e Prato. Ha studiato con Jannis Kounellis alla Kunstakademie di Düsseldorf.

MIKI CARONE

Autore: Nicolai Ciannamea
Il video racconta il lavoro di Miki Carone, di cui il Museo espone, in maniera permanente il lavoro Tepee, nel parco delle sculture, all’esterno. Insieme all’artista il critico-curatore Roberto Lacarbonara.

FRANCESCO SCHIAVULLI

Autore: Nicolai Ciannamea
Il video racconta il lavoro di Francesco Schiavulli, di cui il Museo espone, in maniera permanente un’opera, nel parco delle sculture, all’esterno. Insieme all’artista il critico-curatore Mirella Casamassima.

GIANNI LEONE

Autore: Nicolai Ciannamea
Il video racconta la mostra Inventario: 1979 – 2015, una retrospettiva dedicata a Gianni Leone, curata da Rosalba Branà e ripercorre il lavoro e la vita dell’artista attraverso oltre 100 scatti realizzati dagli anni ’70 ad oggi ritraendo con occhi nuovi il paesaggio urbano tra Bari e l’intero territorio pugliese. Dopo la donazione di oltre 1000 fotografie al CSAC- Centro Studi e Archivio Documentazione dell’Università degli Studi di Parma, sarà il Museo Pino Pascali a beneficiare di una cospicua donazione da parte dell’artista.

COEXISTENCE, FOR A NEW ADRIATIC KOINÉ

Autore: Santa Nastro
Culmina in Puglia il “tour” della mostra Coexistence dopo gli appuntamenti di Tirana (Albania), Cetinje (Montenegro), Rijeka (Croazia), Venezia (Italia). L’evento conclusivo è a cura di Antonio Frugis, presso gli spazi della Fondazione Pascali, abitati dagli artisti dei cinque Paesi partner della rassegna: Albania, Montenegro, Croazia, Italia (Veneto e Puglia).

LIGHT RESIDENCIES

Autore: Santa Nastro
Studenti, professori ed artisti parlano del ruolo delle Accademie di Belle Arti nella cornice di un progetto promosso da arTVision. Queste sono le Light Residencies, un periodo breve di incontri, seminari, workshop dedicati a selezionare studenti e artisti del futuro dai quattro paesi partner del progetto. Bari, Lecce, Foggia e Polignano a Mare hanno dato il benvenuto ai ragazzi con le attività qui raccontate.

IL MARE E IL CIELO. PINO PASCALI E LUIGI GHIRRI

Autore: Santa Nastro
Rosalba Branà, direttrice del Museo Pino Pascali, insieme alla curatrice Anna d’Elia, racconta la mostra Il Mare e il Cielo. Pino Pascali e Luigi Ghirri che porta per la prima volta nella Regione uno dei più importanti lavori di Pino Pascali, i 32 mq di mare circa, completamente restaurato. L’opera è qui parte di un confronto con Luigi Ghirri e il suo cielo, 365 fotografie del cielo, tante quanti i giorni dell’anno. L’artista proveniente dall’Emilia Romagna è uno dei più noti e influenti dello scorso secolo. La relazione con la poetica di Pascali, ideale e non reale, assume toni lirici nel paesaggio di Polignano a Mare.

IL MARE E IL CIELO. PINO PASCALI E LUIGI GHIRRI

Autore: Santa Nastro
Rosalba Branà, direttrice del Museo Pino Pascali, insieme alla curatrice Anna d’Elia, racconta la mostra Il Mare e il Cielo. Pino Pascali e Luigi Ghirri che porta per la prima volta nella Regione uno dei più importanti lavori di Pino Pascali, i 32 mq di mare circa, completamente restaurato. L’opera è qui parte di un confronto con Luigi Ghirri e il suo cielo, 365 fotografie del cielo, tante quanti i giorni dell’anno. L’artista proveniente dall’Emilia Romagna è uno dei più noti e influenti dello scorso secolo. La relazione con la poetica di Pascali, ideale e non reale, assume toni lirici nel paesaggio di Polignano a Mare.

SAC – MARI TRA LE MURA

Autore: Santa Nastro
Essere un artista in residenza è una opportunità per conoscere nuovi contesti creativi, incontrare colleghi e curatori da tutto il mondo, e fare nuovi progetti. Questi sono stati anche gli obiettivi del progetto SAC – Mari tra le Mura che ha ospitato 20 artisti provenienti da tutta Europa nei comuni di Polignano a Mare, Rutigliano, Mola di Bari, Conversano.

IGINIO IURILLI

Autore: Nicolai Ciannamea
Un documentario su Iginio Iurilli. L’artista ci porta nella sua poetica e nella vita di tutti i giorni, mostrandoci come lavora, come trascorre il tempo libero e parlandoci della storia di molti dei suoi lavori. Uno di questi è il riccio viola, nei giorni di shooting tra le principali attrazioni del Museo Pino Pascali.

DARIO AGRIMI E RAFFAELE FIORELLA. DUEL

Autore: Nicolai Ciannamea
I due artisti, Dario Agrimi e Raffaele Fiorella vengono intervistati qui in occasione della mostra bipersonale presso il Museo Pino Pascali. Differenti nella loro ricerca e nel metodo di lavoro, ingaggiano un vero e proprio duello, come è raccontato dal documentario.

TORRE GUACETO

Autore: Santa Nastro
Il video realizzato da Santa Nastro, Francesco Saccente e Nicola Faccilongo, è stato premiato a Venezia, nell’ambito della 72. Mostra Internazionale del Cinema. Il video, realizzato da Santa Nastro, Francesco Saccente e Nicola Faccilongo, è prodotto dalla Tv Crew Puglia diretta da Nicolai Ciannamea nell’ambito del progetto arTVision – a live art channel e racconta la mostra L’Arte per la Natura – Quando l’estetica diventa etica a cura di Rosalba Branà, svoltasi nell’estate 2014 presso la riserva di Torre Guaceto e il Castello Dentice Frasso di Carovigno.

POST – YOUNG ALBANIAN ARTIST

Autore: Santa Nastro
I curatori Antonio Frugis e Roberto Lacarbonara propongono una mostra che racconta la generazione emergente di artisti albanesi attraverso una carrellata di opera. Sono Endri Dani, Olson Lamaj, Remijon Pronja, Enkelejd Zonja i protagonisti.

VALERIE DA COSTA ON PINO PASCALI

Autore: Santa Nastro
Una studiosa francese, Valerie Da Costa ha condotto una ricerca sull’artista Pino Pascali, dopo aver scritto una monografia su Lucio Fontana. Qui, nel documentario, sono coinvolti Pietro Marino, critico d’arte e la studiosa, in una conversazione su Pascali.

STILL HOUSE GROUP

Autore: Santa Nastro
Il video racconta il lavoro dello Still House Group, un gruppo di giovani artisti che lavorano  a New York, tentando di andare oltre la crisi globale e creando nuove strategie di coworking. Il documentario descrive la mostra alla Fondazione Pino Pascali, a Polignano a Mare.

PLESCALI XVII PREMIO PINO PASCALI

Autore: Santa Nastro
Fabrizio Plessi, uno dei primi sperimentatori della video art in Italia tra gli anni Sessanta e Settanta e da sempre protagonista sulla scena internazionale come ideatore di coinvolgenti e spettacolari videosculture e videoinstallazioni ambientali, non ha mai nascosto il suo debito di formazione verso l’opera di Pino Pascali e l’elemento dell’acqua, che in Plessi è diventato un suo segno distintivo. Il Premio Pascali giunge come coronamento ad una lunga carriera costellata di successi internazionali.”

VIRGINIA RYAN – FLUID TALES

Autore: Santa Nastro
Virginia Ryan è una artista proveniente dall’Australia, ma che ha molto viaggiato, diventando quasi una nomade. Ha infatti speso molti anni della sua vita muovendosi tra Africa, Italia e il resto del mondo. Il suo lavoro, qui rappresentato nella mostra che la Fondazione Pino Pascali le ha dedicato, racconta il mito della Sirena e di Mami-Wata. Allo stesso tempo il documentario è una opportunità per esplorare il suo rapporto con il famoso artista africano Frederic Bruly Bouabré.

COMPAGNI DI STRADA

L’opera di Pino Pascali è stata presentata – nelle numerose mostre a lui dedicate dopo la sua precoce scomparsa – spesso isolata dal contesto nel quale l’artista si trovò ad operare – la Roma del periodo compreso tra la fine degli anni ’50 e il 1968. La mostra Compagni di strada si è proposta l’obiettivo di conservare la memoria dell’opera dell’artista pugliese prematuramente scomparso, facendo conoscere – attraverso una selezione di lavori dei suoi “compagni di strada” (artisti noti a livello internazionale oggi ancora attivi come Kounellis, Ceroli, Fioroni, Lombardo, Mambor, Tacchi, o ormai scomparsi come Schifano, Angeli, Festa) – ciò che accadeva intorno a lui.

MARIA GRAZIA CARRIERO

Per il terzo appuntamento della rassegna “Il Museo e il suo territorio”, la Fondazione Museo Pino Pascali ospita la mostra personale di Maria Grazia Carriero At home 1578 a cura di Nicola Zito. La forte esperienza umana e culturale maturata a Marrakech è alla base di At home 1578, mostra nella quale l’artista presenta due cicli di opere, Nature e Circle, realizzate con pasta di grano duro bruciata e fissata su forex attraverso l’uso della resina e che si pongono come il risultato di un percorso di riflessione e creazione artistica, intrapreso a casa e durato 1578 ore.

FABIO MAZZOLA

La rassegna “Il Museo e il suo territorio” prosegue con la mostra personale dell’artista Fabio Mazzola dal titolo Sull’autobus n. 4 ho incontrato chi ha sognato di tagliarmi la testa a cura di Edoardo Trisciuzzi. Con la sua performance, l’artista importa la routine della città all’interno del Museo Pascali. Il concetto di territorio, soprattutto secondo l’accezione di “nonluogo” coniata da Marc Augé per identificare l’anonimia dei centri aggregativi della società contemporanea, è essenziale nella ricerca artistica di Fabio Mazzola. In esso, infatti, egli scorge uno schermo su cui proiettare le riflessioni sulle corrispondenze relazionali tra l’individuo e il suo ambiente, per mezzo di una spiccata versatilità sperimentale e tecnica.

UNO SGUARDO SUL MONDO

La mostra propone una selezione di opere appartenenti alla collezione di Douglas Andrews, una tra le più interessanti e vaste raccolte private internazionali. La scelta critica e curatoriale di Guido Orsini e Mary Angela Schroth si è focalizzata sugli artisti Donald Baechler, Robert Beck, Paolo Canevari, Jessica Carroll, Elmgreen & Dragset, Giuseppe Gabellone, Robert Gober, Arturo Herrera, William Kentridge, Jeff Koons, Sarah Lucas, Marepe, Olafur Eliasson, Tom Sachs e Andrea Zittel.

PIERPAOLO MICCOLIS

La rassegna “Il Museo e il suo territorio – L’idea e la materia”, ideata dalla Fondazione Pascali, sonda e presenta al pubblico le giovani realtà artistiche che si muovono sul territorio pugliese. Obiettivo dell’edizione 2013 è quello di realizzare una mostra e un workshop a cadenza mensile durante il quale giovani artisti emergenti presenteranno il proprio percorso formativo e artistico “in diretta”, dimostrando il personale processo di trasformazione di un’idea in materia. La rassegna si apre con la mostra personale Nella coda sta il veleno dell’artista pugliese Pierpaolo Miccolis a cura di Isabella Battista.

PREMIO PINO PASCALI 2012 – NATHALIE DJURBERG

Entrare nel territorio di Nathalie Djurberg è come varcare la soglia del proprio inconscio, eros e thanatos si rincorrono, i tabù sviscerati visivamente in un sincrono perfetto tra le immagini e la musica di Hans Berg. Creatrice di favole per adulti, nella tensione drammatica giocata tra humor e horror, tra perversione e psicosi, il contesto allegorico della giovane artista svedese rivela le dinamiche collettive del nostro tempo, i ritmi ossessivi dell’agire, le difficoltà di stabilire equilibri sereni tra uomo e natura“.

PREMIO PINO PASCALI 2011 – BERTOZZI & CASONI

Bertozzi & Casoni conducono lo spettatore nel reame dell’iperreale, dove tutto è falsificato: un mondo disneyano ma crudele in cui, lontano dalla dimensione favolistica, tutto quello che circonda l’uomo è solo un accumulo dei suoi stessi scarti. La mostra, a cura di Carlo Berardi e Jason Lee, propone opere dal 1999 al 2011; filo conduttore è l’omaggio alla simulazione del quotidiano, la rappresentazione del rifiuto urbano, della distruzione per mano dell’uomo della natura – gli elementi basilari della poetica dei due celebri artisti.

AUDITORIA – LESLIE DEERE 2007

Le installazioni sonore di Leslie Deere si collegano idealmente alle sperimentazioni linguistiche e musicali del movimento Fluxus a cui si aggiunge una messa in scena a volte spettacolare, a volte più intimista e poetica. Le opere sono state appositamente realizzate per il Museo Pino Pascali dopo una serie di viaggi in Puglia serviti alla giovane artista per ‘raccogliere’ materiale sonoro e visivo e conoscere da vicino i luoghi ‘pascaliani’.

JAKE AND DINOS CHAPMAN – PREMIO PINO PASCALI 2010

I Fratelli Chapman hanno saputo infondere al linguaggio dell’arte contemporanea una nuova vitalità estetica sospesa fra tragica bellezza e cruda verità; trasferendo sul piano simbolico l’irrazionalità della vita e della morte, hanno messo a nudo la falsa coscienza del tempo e i turbamenti dell’animo umano“.

CONTAMINAZIONI – PINO PASCALI E IL CINEMA ANNI ’60

Organizzata nell’ambito della Sezione Didattica, la mostra, a cura di Yamuna J. S. Illuzzi e Serena Specchio, in collaborazione con la Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo e la Mediateca regionale, intende indagare i possibili influssi tra l’opera artistica di Pino Pascali e il cinema attraverso l’esposizione di una selezione di manifesti e locandine dei film prodotti e distribuiti nelle sale cinematografiche tra il 1960 e il 1968, anno della scomparsa dell’artista.

JAPAN TODAY

“Videozoom: Giappone. Re-inquadrare il quotidiano: la videoarte giapponese negli ultimi dieci anni”, rassegna a cura di Kenichi Kondo, associate curator al Mori Art Museum di Tokyo. In esposizione i video di dieci giovani artisti giapponesi, che raccontano i nuovi scenari della quotidianità nipponica legati alla crisi economica che ha cancellato tutte le certezze sociali e politiche, focalizzando l’attenzione sui piccoli eventi che possono trasformare un giorno banale in uno straordinario, il tutto narrato visivamente con intensità, spirito critico ed umoristico.

EST/OVEST – DIALOGO PUGLIA E MONTENEGRO

La mostra nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Pino Pascali e il Ministero della Cultura della Repubblica del Montenegro, con il supporto della Regione Puglia, del Consolato del Montenegro di Bari e della Fondazione Gramsci di Puglia. Il progetto, a cura di Rosalba Branà con la collaborazione di Antonio Frugis e Mariapaola Spinelli, è stato ospitato a Cetinje, con una collettiva di artisti pugliesi e una selezione di opere video provenienti dalla collezione del Museo Pino Pascali e nasce con l’intento di creare una rete di scambi culturali con i paesi che si affacciano sul mare Adriatico.