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Presidi del Libro

Il "Presidio del Libro" di Polignano a Mare è coordinato da Rosalba Branà dell’Associazione Culturale Zelig ed ha sede presso il Palazzo Pino Pascali, Museo Comunale d’arte Contemporanea. E’ stato istituito nel 2005 su un progetto tematico dal titolo “La scrittura e l’immagine" che si rivolge sia a ragazzi adolescenti di scuola media che a studenti delle Accademie di Belle Arti di Puglia e dell’Università. Ampia è inoltre la partecipazione di un vasto pubblico di appassionati d’arte, di critici, di galleristi, di artisti, di insegnanti e professionisti attenti al mondo delle arti visive. Gli incontri con gli scrittori vengono associati a mostre e rassegne multimediali, si punta molto sul connubio libro/video/opere ed installazioni. ATTIVITA'

A metà aprile 2005, il professor Marco Brizzi (Università degli studi di Firenze) ha presentato il volume "Intimacy"(edito da "Mandragora" di Firenze), un interessante percorso attraverso le ultime frontiere della multimedialità e della comunicazione nella progettazione architettonica. Il libro, pubblicato in occasione del “Festival Internazionale di Architettura in Video Beymond”, organizzato a Firenze, mette in luce i rapporti tra l’architettura contemporanea e le diverse forme di comunicazione multimediale, proponendo un’attenta riflessione sullo spazio abitato; un viaggio dentro e fuori le mura fisiche e mentali dell’uomo oggi, un’attenta indagine sui complessi rapporti determinati dalla presenza / invadenza della tecnologia avanzata nell’esperienza quotidiana.

L'hotel Covo dei Saraceni, alla fine dell'aprile 2005, ha ospitato il critico d’arte Philippe Daverio che ha incontrato il pubblico, presentato da Francesco Meschini e Rosalba Branà. Daverio è noto al grande pubblico per la trasmissione televisiva “Passepartout” in onda la domenica su Rai tre in cui affronta ed analizza le mostre in corso tra le più importanti del mondo, la situazione del nostro patrimonio ambientale e culturale, proponendo dei veri e propri saggi critici con il linguaggio delle immagini ed il suo personale commento da storico e critico d’arte. Nato nel 1949 a Mulhouse, in Alsazia, si è laureato in Economia alla Bocconi di Milano dove ha iniziato la sua attività di raffinato gallerista d’arte aprendo ben quattro gallerie a Milano e New York. Specializzato in arte italiana del XX secolo è stato fautore del rilancio internazionale del Novecento italiano. Come gallerista ed editore, nell’81 ha inaugurato una casa editrice e nell’84 una libreria a Milano. Ha pubblicato una cinquantina di titoli tra cui i cataloghi generali di De Chirico e Severini. Dal 1999 si occupa di portare l’arte al grande pubblico della televisione, utilizzando un linguaggio immediato e trasversale che lo rende molto popolare ma soprattutto riesce a catturare un pubblico sempre più vasto rendendo anche le mostre più difficili alla portata di tutti. In “Passepartout” il linguaggio delle immagini e della parola non è mai disgiunto né intellettualistico e questo è stato il grande successo di Daverio: far conoscere le problematiche dell’arte ad un pubblico vastissimo sia di addetti ai lavori che da chi non la segue costantemente

In collaborazione con la Scuola media statale “Dante Alighieri” di Mola di Bari, si è svolto il “Progetto lettura”. Il primo appuntamento è stato quello con Carmela Leuzzi, autrice del libro “Castel del Monte, un tesoro da scoprire”, edito da Adda. L'incontro, solo per alunni e autrice, si è articolato in due tempi: il primo a Castel del Monte con itinerario guidato dall’autrice; il secondo nella Scuola media statale "Dante Alighieri" di Mola di Bari con la presentazione di un ipertesto scaturito dalla lettura del testo.Palazzo Roberti, a Mola di Bari, ha ospitato Enzo Quarto, autore de “Le figlie di Federico”, edito da Besa. Aperto al pubblico, l'incontro è stato arricchito da un concerto di musiche medioevali a cura di allievi del Conservatorio di Bari, una mostra di costumi medioevali a cura dell’Accademia di Belle Arti di Mola di Bari e un reading letterario proposto dagli alunni della Scuola "Dante Alighieri" di Mola di Bari.Palazzo Roberti ha ospitato anche Raffaele Nigro, autore di "Desdemona e Cola Cola” (Giunti editore), protagonista di un incontro, aperto al pubblico, con una drammatizzazione tratta dal libro a cura degli alunni coinvolti nel "Progetto lettura". Nell’ambito della rassegna multimediale “Immagini dall’Iran”, in corso nel Museo Pascali, il professor Angelo Dellisanti - alla presenza di Younis Tawfik (docente di Lingua e letteratura araba presso l’Università degli studi di Genova) - ha tracciato un percorso critico attraverso la cultura dell’antica Persia e la letteratura dell’Iran contemporaneo, presentando al pubblico di tre libri di grande successo: “Il giardino delle rose” del poeta persiano Sa’di, (editrice Pisani) in cui sono raccolte piccole storie, aforismi e aneddoti a sfondo morale tratti dal “Golestan”, l’opera omnia del poeta del XIII secolo; “Poesie mistiche” (edizioni Rizzoli) di Jalal-ud-Din Rumi, fondatore della confraternita dei “dervisci danzanti”, considerato uno dei più grandi poeti mistici d’ogni tempo, profeta e cantore della fede e della speranza il cui capolavoro ‘Mathnawi-i-ma’nawi’ conta più di 26.000 versi; “La grande casa di Monirrieh” di Bijan Zarmandili (edizioni Feltrinelli) racconta le vicissitudini di una donna in cui sembra incarnarsi il destino di un paese e di una cultura, nel contesto di un Iran che guarda all’Occidente, di un Iran che torna alle sue radici, sullo sfondo della guerra Iran-Iraq.